Il mio mondo

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Il Papà Ritrovato

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“Se quella pallottola m’avesse trafitto bene, allora avrei avuto una vita!”.
Questo pensava il vecchio mendicante mentre preparava il suo giaciglio per la notte. Era fatto da grandi cartoni che isolavano dal freddo dell’asfalto e da una coperta della Caritas sulla quale Hermes metteva un altro cartone per completare il sarcofago. Già, il sarcofago, e lui era la mummia. Scherzava sulla sua condizione perché aveva perso tutto tranne il senso dell’umorismo; o forse non scherzava affatto perché quando si guardava in quel frammento di specchio che aveva nella sacca, si vedeva così smagrito e quasi scarnificato da somigliare davvero a una mummia. Gli occhi erano incavati, gli zigomi affioravano sotto la pelle sottile e le guance erano così smunte da sparire, quasi. I capelli grigi erano lunghi e sporchi, Hermes li guardò e si propose di fare un salto a San Lorenzo, dove un barbone rumeno aveva messo una sedia in strada e tagliava i capelli agli altri barboni. Sì, doveva proprio andare dal barbiere, ma non subito perché i suoi impegni lo trattenevano.

 

 

 

 

 

Nonostante quel che si pensa, la giornata di un barbone è densa d’impegni e quella di Hermes lo era ancora di più. C’erano le quotidiane esigenze alimentari, la doccia alla Caritas quando ne aveva voglia, la questua per compare il tabacco e la birra, la ricerca di nuovi cartoni asciutti e qualche visita ai cassonetti delle zone buone per tentare la fortuna.

Quasi sempre trovava cose utili: un buon paio di scarpe, un trolley per farci un armadio, una sedia di plastica, un tappetino in gomma per rendere più soffice il sarcofago. Queste erano incombenze comuni a tutti i barboni come lui, ma Hermes aveva altri importanti impegni, infatti soleva affermare: “Io tengo un’attività, mica posso perdere tempo a guardare il passeggio”.

Ogni giorno prendeva la sacca di tela di tipo militare, se la metteva in spalla e lasciava le sue cose sotto Ponte Matteotti. Il gesto di mettere la sacca in spalla lo riportava sempre agli anni trascorsi nei Marines, anni di guerra, di polvere del deserto, di pericoli e di morte. Ma lui era sopravvissuto, questa era la fregatura. Se quella pallottola l’avesse colpito bene, se quel bastardo avesse avuto una buona mira, ora lui sarebbe felice.

 

Formato 10 x 14

Pagine 40

Fine del brano di valutazione

 

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